Rafid Mossawi
Un mondo libero dalla devastazione del diabete non è solo una visione ammirevole, ma una necessità vitale. La scoperta e l’isolamento dell’insulina nel 1921, ad opera di Banting e Best, ha aperto la strada allo sviluppo di una terapia che ha salvato la vita a molti pazienti diabetici. L’insulina è stata la prima proteina ad essere sequenziata nel 1951, segnando un’importante pietra miliare nella biologia molecolare. Nel 1976, l’insulina è diventata il primo farmaco ricombinante - ottenuto utilizzando tecniche di ingegneria genetica di nuova concezione - ad essere utilizzato per la terapia nell’uomo. Molte proteine, come l’insulina umana, non possono essere ottenute dalle loro fonti naturali in quantità adeguate a causa della loro scarsa abbondanza o della difficoltà di purificazione con i metodi convenzionali. Una soluzione è la produzione di proteine umane ricombinanti in sistemi cellulari procariotici eterologhi, come il lievito, mediata da vettori di espressione adeguati e potenti. L’identificazione di un sistema eucariotico semplice dipende dal livello di espressione, dalla qualità delle biomolecole, dalla sicurezza, dalla manipolazione del sistema genetico e, infine, dal costo di produzione.