Abderrahman Aafi
Il Marocco è giustamente famoso per la sua ricchissima flora e fauna nel bacino del Mediterraneo, grazie alla grande variabilità del clima, della topografia e dell’ecologia. La ricchezza biologica è data da un’intera gamma di bioclimi, da quello perumido a quello sahariano, da zone di vegetazione altitudinale e da tipi di suolo. Questa complessità ecologica ha dato vita a un mosaico di ecosistemi forestali specifici, soprattutto nei climi semi-aridi, aridi e iper-aridi che si estendono su quasi il 93% della sua superficie.Il primo capitolo del libro fa luce sui meccanismi di resilienza delle aree forestali aride del Marocco, presentando i principali fattori e gli approcci di gestione sostenibile. Successivamente, si approfondisce la triade uomo-clima-biodiversità all’interno della foresta. Viene fornita un’analisi dettagliata degli ecosistemi forestali che comprendono le ecoregioni mediterranea e sahariana e vengono chiarite le interazioni tra desertificazione, perdita di biodiversità e cambiamento climatico. La trattazione comprende un’analisi delle attività umane e dei loro impatti, l’esame dei segnali di degrado degli ecosistemi e l’esame delle pratiche di gestione sostenibile con casi di studio di successo.