ABHISHEK KHAIRWA / BHAWANA MEENA / Manohar Bhat
La carie dentale è una malattia dinamica e multifattoriale che coinvolge cicli di demineralizzazione e remineralizzazione della struttura del dente. Le lesioni cariose precoci spesso rimangono clinicamente non rilevabili finché non si verifica la cavitazione, rendendo la diagnosi precoce cruciale per l’odontoiatria preventiva e minimamente invasiva. Il rilevamento precoce della cavità consente interventi preventivi tempestivi come la terapia con fluoro e la sigillatura di fosse e fessure, riducendo così la necessità di procedure di restauro estese.I metodi diagnostici convenzionali, compreso l’esame visivo e visuo-tattile e la radiografia, sono ampiamente utilizzati ma hanno una sensibilità limitata per individuare lesioni cariose precoci e prossimali. I metodi visivi sono soggettivi, mentre le radiografie forniscono immagini bidimensionali e potrebbero non riuscire a identificare i cambiamenti iniziali dello smalto. Per superare queste limitazioni sono stati introdotti numerosi ausili diagnostici digitali e avanzati.La radiografia digitale, i metodi basati sulla luce come la transilluminazione e la fluorescenza, i sistemi elettrici e gli strumenti basati sugli ultrasuoni migliorano il rilevamento precoce della carie migliorando la sensibilità, l’obiettività e il monitoraggio delle lesioni. Modalità di imaging avanzate come la tomografia computerizzata a fascio conico e ottica.